ITINERARIO DI SALITA AL PIZZO RECASTELLO PARTENDO DA LIZZOLA.
INDICE
- INFORMAZIONI PERCORSO
- INTRODUZIONE
- ITINERARIO
- DA LIZZOLA AL RIFUGIO CURO'
- SALITA IN VAL CERVIERA
- SALITA AL PIZZO
- RITORNO A LIZZOLA DAL PASSO BONDIONE
- CONCLUSIONI
INFORMAZIONI PERCORSO
LOCALITA' DI PARTENZA: LIZZOLA (BG) (zona chiesa)
ORE: 4h e 30min la salita, 3h e 30min la discesa
DISLIVELLO: Circa 1700mt
LUNGHEZZA PERCORSO (A/R): circa 30km
DIFFICOLTA: Per Escursionisti Esperti (qualche passaggio AF I° attrezzato )
ACQUA SUL PERCORSO: Si
Escursione effettuata il 21 Agosto 2010, immagini inserite secondo l'ordine cronologico di scatto.
INTRODUZIONE
Interessante percorso ad anello, con partenza ed arrivo a Lizzola, per raggiungere la vetta del Pizzo Recastello (2886 mt.). Percorso lungo e tecnicamente impegnativo solo nel tratto finale verso la vetta, ma di grande soddisfazione.
MAPPA INDICATIVA, in rosso la salita, giallo la discesa: (clicca per ingrandire)
ITINERARIO
DA LIZZOLA AL RIFUGIO CURO'
Nei pressi della chiesa di Lizzola (mt. 1250ca) parte il sentiero cai 306 che, con vari saliscendi attraverso il bosco, conduce all'incrocio con il sentiero 305 proveniente da Valbondione; si continua quindi lungo quest'ultimo che in breve tempo conduce al Rifugio Curò (mt. 1895).
| Il belvedere nei pressi del Rifugio Curò |
| Il rifugio Curò e il Lago del Barbellino |
SALITA IN VAL CERVIERA
Dal Rifugio si prosegue lungo il segnavia 308 che costeggia il lago del Barbellino, in pochi minuti si raggiungono le cascatelle di Val Cerviera con ponticello in legno. Si piega a destra verso la valle omonima, lungo il sentiero 321 che dal Rifugio Curò porta al Rifugio Tagliaferri ( itinerario naturalistico Antonio Curò).
Si prosegue lungo la bellissima valle su sentiero in continua ma non pesante salita, fino a raggiungere un pianoro dove sulla destra parte il sentiero per raggiungere i laghi di Val Cerviera.
| Sguardo verso la Val Cerviera dal pianoro. |
| Il pianoro visto da più in alto, sulla sinistra i laghi di Val Cerviera. |
| Meritata pausa ammirando lo splendido panorama. |
SALITA AL PIZZO
Dopo alcuni ripidi strappi si abbandona il sentiero 321 e si devia a sinistra seguendo le indicazioni per il Pizzo Recastello. Si arriva alla grossa pietraia alla base del Pizzo, che su salita ripida e faticosa porta all'attacco del canalino finale. Quest'ultimo è attrezzato con catene fisse che aiutano l'arrampicata, raccomandato l'utilizzo del caschetto: la caduta di sassi è frequente soprattutto se ci sono persone che ci precedono. Facendo attenzione nei tratti più esposti, si arriva senza grosse difficoltà ad una selletta che offre uno splendido panorama sul Lago del Barbellino. Si segue la cresta verso destra e si giunge in pochi minuti alla vetta del Pizzo Recastello (mt. 2886).
| La ripida Pietraia che porta al canalino finale. |
| Inizio del tratto finale, bolli rossi segnano il percorso da seguire. |
| Inizio del percorso attrezzato. |
| Qualche passaggio su roccia.. |
| Vetta Raggiunta! |
| Vista a strapiombo sul Barbellino |
| Verso il Monte Gleno.. |
RITORNO A LIZZOLA DAL PASSO BONDIONE
Si percorre a ritroso il sentiero effettuato in salita fino alla base della pietraia, andando a riprendere il sentiero 321 abbandonato per salire al Pizzo. Il tragitto risale la vallata rapidamente a zig zag, fino a raggiungere in circa 30 minuti il passo di Bondione (mt. 2680). Si abbandona il segnavia 321 e si scende a valle lungo il sentiero 322 che porta a Lizzola passando per il lago Bondione e la B.ta Sasna. Percorso non impegnativo ma abbastanza lungo, dal Passo Bondione fino alle Piane di Lizzola sono necessarie circa 2 ore di cammino.
| Discesa a picco sul Barbellino.. |
| Si scende lungo la ferrata |
| Val Cerviera vista dal Passo Bondione |
CONCLUSIONE
Lunghissimo itinerario ad anello per raggiungere il Pizzo Recastello, di grande fascino naturalistico.


